RICCARDO MUTI e l'Orchestra Giovanile di Luigi CHERUBINI
CONCERTO STRAORDINARIO A FAVORE DEL
FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO
PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE DELL’ARTE E DELLA NATURA ITALIANE
RICCARDO MUTI
Direttore
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
Lecce, Teatro Politeama Greco, via XXV Luglio 29
Domenica 13 giugno 2010, ore 21.00
Programma
Ludwig van Beethoven
: Sinfonia n. 5 in Do minore op. 67
Igor Stravinskij
: Uccello di fuoco
Pëtr Il'ič Čajkovskij
: Romeo e Giulietta
APERTURA DEL BOTTEGHINO DA VENERDI’ 14 MAGGIO
Domenica 13 giugno, alle ore 21.00, Riccardo Muti
salirà sul podio del Teatro Politeama Greco di Lecce con l’Orchestra Cherubini, per un concerto straordinario a favore del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Il concerto è in onore dell'Abbazia di Santa Maria di Cerrate, uno dei siti medioevali più celebri del territorio salentino.
Per la prima volta il Maestro Muti si esibisce nella straordinaria città di Lecce,
nel Teatro Politeama Greco - uno dei teatri più grandi e più antichi di Puglia, costruito nel 1884 - per un concerto a favore della Fondazione, il cui ricavato verrà utilizzato per sostenere il FAI nella sua missione di tutela dell'arte, della natura e del paesaggio italiani e nella sua attività di sensibilizzazione dei cittadini affinché sempre più persone condividano questo importante impegno iscrivendosi alla Fondazione.
Il Maestro dirigerà l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
in un concerto che prevede l’esecuzione di un programma particolarmente coinvolgente e di grande emozione: la celebre Sinfonia n. 5 di Beethoven, una della pagine più famose e drammatiche scritte dall'autore, figura di riferimento nel passaggio dal classicismo al romanticismo; Uccello di fuoco di Stravinskij, composizione per il primo grande balletto del musicista russo, protagonista della stagione neoclassica, e infine Romeo e Giulietta, poema sinfonico di Cajkovskij, uno dei più grandi compositori romantici dell’Ottocento.
Il FAI ringrazia: Unione Europea, Regione Puglia, Provincia di Lecce e Città di Lecce per il contributo e per aver concesso il Patrocinio.
Si ringrazia inoltre
Mediaset, Deutsche Bank, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Ferrarelle Spa, Torre del Parco - Lecce, Citroen - Le Car srl, Double Tree by Hilton Acaya Golf Resort Lecce, Scardino Costruzioni, Saicaf per il contributo.
Si ringrazia per la collaborazione la Fondazione ICO Tito Schipa e Serate Musicali – Milano.
COSTO DEI BIGLIETTI:
da 45,00 a 150,00 euro – Aderenti FAI da 40,00 a 135,00 euro
Biglietti a € 30 nei palchi di II ordine e nel loggione per i giovani fino a 26 anni
Per informazioni e prenotazioni:
Biglietteria del Teatro Politeama Greco,
Lecce. Tel. 0832/241468. Orari: lunedì -venerdì 9-12 e 17-19; sabato 9 –12.
AMIT -
Numero Verde 800166250 lunedì venerdì 10-17 www.helloticket.it - www.vivaticket.it - www.ticketone.it
FAI - Ufficio Eventi Speciali
Tel. 02 467615295/237 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17
Per maggiori informazioni sul FAI consultare il sito www.fondoambiente.it
Ufficio Stampa FAI:
Simonetta Biagioni – stampa – tel. 02.467615219 s.biagioni@fondoambiente.it;
Novella Mirri – radio e tv – tel. 06.32652596 ufficiostampa@novellamirri.it
Concerto straordinario di beneficenza: " MEMORIAL MARIA ROSARIA URSO"
L'Associazione Salentina Diabetici
onlus
con il contributo della Provincia di Lecce
organizza un
Concerto straordinario di beneficenza
"Memorial Maria Rosaria Urso"
Francesco LIBETTA
pianoforte
e amici
Simona GUBELLO, voce soprano
Ivo MATTIOLI, violino
Teobaldo SCARDINO, flauto
Andrea SIRIANNI, voce recitante
Vanessa SOTGIU, pianoforte
Musiche di
Johann Kuhnau, Leonard Leo, Antonio Brancaccio, Vincenzo Bellini, Frederic Chopin, Franz Liszt, Giosuè Carafa, Tito Schipa, Francesco Libetta
ingresso € 10,00
L'intero incasso sarà devoluto alla Fondazione per la Ricerca della Società Italiana di Diabetologia (Fo.Ri.S.I.D.)
"AREZZO 29 in tre minuti (tassista veloce)"
E.N.S. Comitato Provinciale di Lecce
presenta
AREZZO 29 IN TRE MINUTI
(tassista veloce)
due tempi di Gaetano e Olimpia Di maio
regia
di
CIRO MAZZA
“IL CONTE DI MONTESARDO” di Liliana D’Arpe.
"DARIO CONGEDO & NADAN"
Il programma del concerto, promosso dalla Provincia di Lecce nell'ambito delle iniziative dell'Assessorato per le Politiche Giovanili e in collaborazione con l'Istituto di Culture Mediterranee, propone oltre agli inediti contenuti nel disco "Dario Congedo & Nadan" prodotto da Blue Serge alcuni brani a firma del musicista Valerio Daniele.
"Nadan" è il progetto firmato dal musicista salentino Dario Congedo, vincitore del PercFest Memorial Naco come solista, alla ricerca di un suono sfuggito all’impostazione jazz per approdare ad atmosfere più oniriche che rivelano una straordinaria scelta di campo.
Lo stile di Congedo, che seppur giovanissimo vanta collaborazioni coi grandi nomi del panorama musicale contemporaneo, sorprende per il precipitato di immagini e luoghi suggeriti dal suo sound prosciolto dai canoni concettuali del ruolo standard della batteria e delle percussioni.
E’ questo lo spirito che anima i brani inediti eseguiti da “Nadan”:
- Giorgio Distante (tromba)
- Giorgio Vendola (contrabbasso)
- Valerio Daniele (chitarra)
- Dario Congedo (batteria)
" Il dito e la luna" di Roberto TANISI*
L'Associazione Culturale "V. Bachelet" di Taviano in collaborazione con la PROVINCIA di Lecce e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Taviano presentano:
"Il dito e la luna"
di
Roberto TANISI
arrangiamenti musicali e tastiere DARIO COTA
regia MARIO BELLONI, ROBERTO TANISI
Cosa è stato il '68? Quali frutti ha dato il '68? È stato davvero un anno "formidabile" o su di esso si è solo costruita una vuota leggenda, destinata a non lasciare alcuna traccia, se non negativa, nel grande libro della storia?
A distanza di oltre quarant'anni il dibattito è più che mai aperto. Nei giudizi colti di recente sulla stampa o nei media è agevole scorgere una sorta di summa divisio: da una parte i nostalgici "adulatori", che vi ravvisano cose se non positive, dall'altra gli irremovibili detrattori, che imputano al 68 tutte le nefandezze degli anni a venire, sino ai giorni nostri. Come al solito a fare difetto è l'equilibrio!
"Il dito e la luna", lo spettacolo costruito dal magistrato Roberto Tanisi, non si schiera, non intende dare (almeno esplicitamente) una risposta a questi interrogativi, ma si limita a rievocare personaggi, storie, avvenimenti, immagini, testimonianze di un anno certamente straordinario, non comune. Con un'avvertenza, però: il '68 non può essere ridotto alle sole contestazioni giovanili, spesso chiassose, qualche volta anche violente, come si tende a fare oggi; perché quell'anno rappresenta, senza ombra di dubbio, qualcosa di molto più complesso, la maturazione di un percorso iniziato sul finire degli anni cinquanta (perché la storia non è un insieme avulso di monadi) e, al tempo stesso, un punto di rottura che, come scrive Aldo Cazzullo, "spariglia le carte, modifica traiettorie prefissate, sovverte le gerarchie, cambia i rapporti sociali, fa incontrare persone che prima - e dopo - hanno vissuto separate", ma che, in quel contesto, si sono scoperte simbioticamente vicine.
Il tutto filtrato attraverso le canzoni, bellissime, perché quella di quel periodo è stata veramente grande, bellissima musica
si accede per invito.
PUGLIA SHOW TIME 6 APRILE - "Appuntamento con le orchestre di Puglia":
PROGRAMMA:
• Divertimento n.1 in Re Maggiore K. 136 di Wolfang Amadeus Mozart
• Sinfonia X in Si Minore di Felix Mendelssohn Bartholdy
• Amarcord suite per tromba, pianoforte e orchestra d’archi di Nino Rota
• La Strada suite per tromba, pianoforte e orchestra d’archi di Nino Rota
COLLEGIUM MUSICUM
IL Collegium Musicum è nato a Bari nel 1992 e ha ormai conquistato un ruolo di primo piano tra le realtà musicali italiane degli ultimi anni. Lo testimonia la collaborazione di solisti di indiscusso prestigio – Claudia Antonelli, Marco Albonetti, Sonia Bergamasco, Giuliano Carmignola, Mario Caroli, Aldo Ciccolini, Toni Candeloro, Michael Czerny, Adriana Damato, Micaela Esdra, Emilia Fadini, Amelia Felle, Bernarda Fink, Sergio Fiorentino, Luciano Giuliani, Leopoldo Mastelloni, Mauro Maur, Susanna Mildonian, Maurizio Micheli, Michele Mirabella, Moni Ovadia, Elio Pandolfi, Angelo Persichilli, Quirino Principe, Gigi Proietti, Victoria Schneider, Andrea Snarski, Daniela Uccello, Elizabeth Wilson, con alcuni dei quali vi è ormai un rapporto privilegiato.
Nel corso della sua attività, il Collegium Musicum ha affrontato un repertorio ricco di opere note ma ancor più ricco di brani di rara esecuzione : “Il convitato di pietra” di Giacomo Tritto, ”Le donne vendicate” di Niccolò Piccinni, “Zaide” di W.Amadeus Mozart, “Pierrot Lunaire” e “Ode a Napoleone Bonaparte” di Arnold Schoenberg, “Tabula rasa” di Arvo Pãrt, la Serenata per archi di Pëtr Il'ic Ciajkovskij, il Concerto grosso per archi e pianoforte obbligato di Ernst Bloch, “Das Lied von der Erde” di Gustav Mahler nella trascrizione per orchestra da camera di Arnold Schoenberg, L'histoire du soldat di Igor Stravinskij, “Medea-Cave of the heart” di Samuel Barber, ”Les Mariés sde la Tour Eiffel” di Jean Cocteau con musiche di Auric/Honegger/Milhaud/Pou
Il Collegium Musicum ha realizzato la registrazione su CD dell'opera di Niccolò Piccinni Le donne vendicate (Bongiovanni - prima registrazione assoluta), di Das Lied von der Erde di Mahler/Schoenberg e di composizioni sacre di autori pugliesi del Settecento.
RINO MARRONE
Rino Marrone ha intrapreso gli studi musicali al Conservatorio N. Piccinni” di Bari: violoncello con Giorgio Menegozzo e Franco Rossi, composizione con Raffaele Gervasio. Ha poi proseguito a studiare Direzione d’orchestra al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma con Franco Ferrara. Ha seguito corsi di perfezionamento in composizione alla Accademia Nazionale di “Santa Cecilia” sotto la guida di Goffredo Petrassi. Per la direzione d’orchestra, invece, si è perfezionato con Franco Ferrara e Staley Pope alla Accademia Chigiana di Siena, al Teatro “La Fenice” di Venezia e al “Mozarteum” di Salisburgo..
Nel 1977/78 ha ricoperto la carica di Direttore musicale del Festival “Valle d’Itria”, dove ha diretto “Antigone” di Tommaso Tratta (diretta radiofonica su Raitre) e la “Nina pazza per amore” di Giovanni Paisiello (differita televisiva su RaiUno) con la partecipazione di interpreti di assoluto prestigio: Lella Cuberli, Ferruccio Furlanetto, Edoardo Gimenez e Martine Depuy.. In campo operistico è salito sul podio per dirigere numerosi titoli: “Il trionfo dell’onore” di Alessandro Scarlatti al Festival Internazionale Opera Barga; “Il matrimonio segreto” di Cimarosa al Teatro dell’Opera di Roma; la “Lucrezia” di Respighi alla Rai di Torino; “Così fan tutte” di Mozart e “La carriera di un libertino” di Stravinskij al Teatro Petruzzelli di Bari per l’inaugurazione della stagione 1982 (con Laios Kosma, Andrè Martin e Annette Meryweather); “Arlecchinata” di Antonio Salieri e “Livietta e Tracollo” di Pergolesi a Charleston per “Spoleto ‘84”; “L’isola dei pazzi” di E.Romualdo Duni (con la regia di Lorenzo Salvati) a Matera, Lund (Stadteater), Copenhagen (Falkoner Theatre) e Amsterdam; “La cambiale di matrimonio” di Rossini al Cairo; “La Fée Urgèle” di E.Romualdo Duni nella sua prima rappresentazione moderna (tra gli interpreti Mariella Devia), “Medea” di Luigi Cherubini con la regia di Aldo Trionfo; “Le donne vendicate” di Niccolò Piccinni, nel teatro comunale di Bari in prima rappresentazione moderna per la regia di Michele Mirabella; “The Beggar’s Opera” di Benjamin Britten con la regia di Moni Ovadia per l’inaugurazione della stagione 2005/2006 della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.
In ambito sinfonico, dirige importanti orchestre: Sinfonica Rai di Torino, Sinfonica della Rai di Roma, “Scarlatti” della Rai Napoli, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Sinfonica di Lecce, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica Sanremo, Sinfonica Abruzzese. Ha diretto, inoltre, in Usa, Belgio, Egitto, Francia, Romania, Spagna, Svezia, Turchia, , Olanda e Danimarca, collaborando con illustri artisti: Dino Asciolla, Emanuele Arciuli, Paolo Bordoni, Steve Burns, Giuliano Carmignola, Mario Caroli, Aldo Ciccolini,, Jorge Demus, Alirio Diaz, Micaela Esdra, Emilia Fadini, Amelia Felle, Bernarda Fink, Sergio Fiorentino, Oscar Ghiglia,Luciano Giuliani, Michele Lomuto, Benedetto Lupo, Nicola Martinucci, Pino Micol, Susanna Mildonian, Angelo Persichilli, Gigi Proietti, Katia Ricciarelli, Marilyn Schmiege, Victoria Schneider,Alfredo Zanazzo.
Dal !981 al 1992 è stato direttore artistico/stabile dell’Orchestra Sinfonica di Bari.
Insegna Direzione d’orchestra presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari ed è direttore musicale del Collegium Musicum.
si può prenotare sul sito del teatro pubblico pugliese entro le ore 21.00 del 2 aprile 2010
Ultimo concerto Stagione Sinfonica di Primavera 2010
(in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna, in occasione del semestre di Presidenza europea )
Direttore: Marcello Panni
Chitarra: Emanuele Segre
Soprano: Sandra Pastrana
Giovanni Sollima
The Black Owl per chitarra e orchestra
(prima esecuzione assoluta)
Joaquin Rodrigo
Concerto di Aranjuez per chitarra e orchestra
Georges Bizet
Carmen, quattro intermezzi per orchestra
Federico Moreno Torroba
La Marchenera: “Tres Horas antes del dìa”
Geronimo Gimenéz – Manuel Nieto
El barbero de Sevilla: “Me llaman la Primarosa”
Ruperto Chapi y Lorente
Las Hijas del Zebedeo: “Al pensar en el dueño de mis amores”
Pablo Luna
El niño judío: “De España vengo”
Tredicesimo concerto Stagione Sinfonica di Primavera 2010
Direttore: Fabio Neri
Flauto: Giordano Pariti
Arpa: Giulietta Kety Ritacca
Voce recitante: Ippolito Chiarello
Matteo D’Amico
Mozart allo Specchio
(prima esecuzione della nuova versione, commissione della Fondazione ICO “Tito Schipa”)
Wolfgang Amadeus Mozart
Doppio concerto per flauto, arpa e orchestra K 299
Benjamin Britten
The Young person’s Guide to the Orchestra per voce recitante e orchestra
Dodicesimo concerto Stagione Sinfonica di Primavera 2010
Direttore e pianista: Maurizio Zanini
Wolfgang Amadeus Mozart
La Clemenza di Tito, Sinfonia
Concerto n. 27 per pianoforte e orchestra in si bem magg. K 595
Anton Webern
Langsamer Satz, trascrizione per orchestra d’archi dall’originale per quartetto (prima esecuzione a Lecce)
Johannes Brahms
Variazioni su un tema di Haydn op. 56a, trascrizione dall’originale per pianoforte a 4 mani
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