Stagione Sinfonica d’Autunno - PROGRAMMA N. 2
PROGRAMMA N. 2
(in collaborazione con Associazione Salentina Diabetici – Onlus)
Direttore: MARCELLO PANNI
Violinista: TEOFIL MILENKOVIC
Alfredo Casella Pupazzetti cinque musiche per Marionette op. 27 bis
Felix Mendelssohn-Bartholdy Concerto in mi minore per violino e orchestra, op. 64
Dimitri Šostakovič Sinfonia n° 9 in mi bem. magg. op. 70
Il 1909 è anche l’anno della pubblicazione sul Figaro del 20 febbraio del Manifesto del Futurismo, scritto da Filippo T. Marinetti.
Alfredo Casella, che era a Parigi in quegli anni, ne fu certamente colpito e coltivò l’amicizia con i più inventivi del gruppo futurista come Severini, Carrà, Depero.
Per uno dei Balli Plastici, spettacoli di marionette organizzati da Fortunato Depero, trascrisse, dall’originale per pianoforte a 4 mani, questi Pupazzetti, che ebbero la prima a Roma al Teatro dei Piccoli nel 1917.
Il Futurismo ebbe anche un’influenza enorme sull’avanguardia russa, almeno nel primo decennio della Rivoluzione Sovietica, basti citare Majakosky, ma anche la musica di Šostakovič, con la sua commistione di sarcasmo e violenza motoria, ne rimase segnata. La Sinfonia n. 9, benché molto più tarda, ne è un esempio calzante.
Teofil Milenkovic, a solo nove anni, già fa parlare di sé in tutto il mondo come enfant prodige.
Lo ascolteremo in quello che è il più celebre e popolare concerto per violino, quello di Mendelssohn: ancora un tributo al suo bicentenario.
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